Educare alla cittadinanza globale e allo sviluppo sostenibile

In un mondo sempre più interconnesso a livello sociale, tecnologico, economico, politico e ambientale, il tema della cittadinanza ha inevitabilmente assunto una valenza diversa rispetto al passato. Infatti, se un tempo la cittadinanza era legata al concetto di Stato-nazione indicando quindi la relazione tra individuo e governo, al giorno d’oggi tale nozione assume una dimensione più ampia. Il cittadino di oggi è necessariamente un cittadino globale, ovvero una persona che "riconosce i vantaggi di far parte di una comunità globale, ma anche la propria responsabilità personale nei confronti dei problemi comuni e agisce di conseguenza." 1 Per questo motivo, riconosce che le sue scelte e azioni producono effetti non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale e internazionale.


Educazione alla cittadinanza globale

È in questo nuovo scenario che nasce l’Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG), un approccio educativo basato sui valori della solidarietà, eguaglianza, giustizia, inclusione e cooperazione che può aiutare le persone a crescere e svilupparsi come cittadine e cittadini attivi e responsabili sia a livello locale che globale.

Tale approccio è orientato dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, un piano di azione globale sottoscritto da 193 Paesi, che identifica il sistema educativo di istruzione e formazione uno dei contesti principali per promuovere l’ECG. Inoltre, l’Agenda 2030 riconosce l’educazione alla cittadinanza globale come una delle pratiche universali per acquisire le conoscenze e competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile2.


ECG e partecipazione attiva

Il legame tra ECG e partecipazione attiva è inscindibile in quanto educazione globale significa accompagnare le e gli studenti attraverso un viaggio di apprendimento, con l'obiettivo finale di motivare e sviluppare la capacità di agire su più livelli, combattere le ingiustizie globali e promuovere lo sviluppo sostenibile. L’ECG diventa quindi una pedagogia trasformativa che attiva le e i cittadini per il cambiamento delle strutture sociali, culturali, politiche ed economiche che influenzano le loro vite.

Per agire su questioni complesse e di importanza internazionale diventa quindi fondamentale sviluppare una serie specifica di competenze globali nelle e degli studenti con cui si lavora. Secondo l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e Asia Society3, le competenze globali nascono da una combinazione di quattro dimensioni fondamentali, ognuna delle quali composta da conoscenze, abilità, attitudini e valori:

  • Indagare il mondo: le e gli studenti sono capaci e motivati a porsi domande su questioni rilevanti a livello locale, globale e culturale, per comprendere in maniera approfondita il mondo e le sue interconnessioni. Indagare il mondo significa quindi sviluppare un proprio pensiero critico, sviluppare e sostenere un argomento sulla base di prove convincenti e considerando diverse prospettive e punti di vista;
  • Riconoscere le prospettive: le e gli studenti riconoscono che la propria prospettiva può essere diversa da quella degli altri in termini di valori, accesso all'informazione, istruzione, qualità della vita, ecc. Riconoscere le prospettive significa acquisire una competenza interculturale per rispettare il proprio punto di vista e quello degli altri;
  • Comunicare idee: le e gli studenti comunicano le loro idee in maniera efficace in diversi contesti. Comunicare idee significa quindi acquisire la capacità di lavorare in gruppo e comunicare con persone diverse, in uno spirito di ascolto attivo e di collaborazione;
  • Agire: le e gli studenti traducono le loro idee in azioni coerenti per migliorare una situazione. Agire significa avere padronanza di know-how, motivazione e coraggio per pianificare e attuare azioni di cambiamento e per valutarne il relativo impatto, tenendo in considerazione le potenziali conseguenze per gli altri.

L’approccio trasformativo dell’educazione alla cittadinanza globale si basa inoltre su metodi di apprendimento esperienziale - come ad esempio il gioco di ruolo, la simulazione, il brainstorming, il world cafè eccetera4, che permettono ai giovani di sentire, pensare e agire al di fuori del loro ambiente protetto, così da sfidare gli stereotipi e diventare attori protagonisti del loro presente e futuro.

Le metodologie di apprendimento esperienziale sono partecipative, incentrate sui bisogni del gruppo, olistiche e orientate al processo di apprendimento. Inoltre, sono pratiche e orientate all"imparare facendo, creano connessioni e stimolano l’empatia. Tali metodologie sono innovative anche perché nel processo di apprendimento promuovono una relazione di potere simmetrica fra discenti e docenti.


Educazione alla Cittadinanza Globale e SuperEroi Reali

SuperEroi Reali mette in pratica l’Educazione alla Cittadinanza Globale trasformando i valori e le competenze dell’ECG in esperienze concrete sul territorio. Bambine, bambini e adolescenti non sono solo destinatari delle attività: diventano protagonisti attivi, costruendo percorsi educativi insieme alle scuole, alle associazioni e alle amministrazioni locali.

Attraverso laboratori partecipativi, peer education e attività di co-creazione, gli studenti imparano a indagare il mondo, riconoscere prospettive diverse, comunicare le proprie idee e agire concretamente per migliorare la comunità. In questo modo, l’ECG smette di essere un concetto astratto e diventa pratica quotidiana, radicata nella realtà locale, capace di sviluppare competenze critiche, empatiche e trasformative e di rafforzare il protagonismo giovanile.

SuperEroi Reali mostra così come le nuove generazioni possano trasformare conoscenze e valori globali in azioni concrete per la comunità, facendo crescere un senso di responsabilità condivisa e di appartenenza al territorio.


Bibliografia:
1 Six Steps to Global Citizenship
2 Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile , Target 4.7 e Indicatore 4.7.1
3 OECD/Asia Society, 2018 Teaching for Global Competence in a Rapidly Changing World
4 Metodi di apprendimento esperienziale