Dalla progettazione all’aula: Supereroi Reali entra nel vivo

Con il recente incontro della cabina di regia territoriale, svoltosi il 20 gennaio a Levico, il progetto Supereroi Reali ha compiuto un passaggio decisivo. In questo momento di confronto e co‑programmazione, gli enti coinvolti hanno condiviso priorità, idee e prospettive, ponendo le basi per l’avvio della fase più importante del progetto. Nei prossimi mesi, infatti, il percorso entrerà pienamente nel vivo: le attività co‑progettate nel 2025 troveranno applicazione attraverso laboratori, esperienze sul campo e iniziative aperte alla comunità, rafforzando la rete educativa territoriale e rendendo visibili i primi risultati del lavoro congiunto.


2025 – Co-progettazione e costruzione della rete

Negli ultimi mesi del 2025 sono state poste le basi comuni per lo sviluppo del progetto rafforzando le relazioni esistenti tra gli attori coinvolti. Questa fase iniziale ha rappresentato un momento fondamentale per chiarire gli obiettivi educativi e individuare modalità di collaborazione efficaci tra scuole, associazioni e istituzioni dei territori coinvolti.

Le cabine di regia territoriali hanno rappresentato fin da subito lo spazio stabile di coordinamento del percorso, accompagnate anche da momenti formativi dedicati alla progettazione e all’Educazione alla Cittadinanza Globale. Tutti i partecipanti si sono riuniti per la prima volta il 24 settembre, in un incontro che ha permesso di allineare linguaggi e aspettative.

Nei mesi successivi, due percorsi formativi rivolti a docenti e associazioni hanno offerto strumenti comuni per progettare interventi coerenti. Da questa base è nata, tra novembre e dicembre, la progettazione congiunta dei laboratori scolastici e delle attività didattiche che verranno portate nei comuni di Pergine Valsugana, Levico Terme e Borgo Valsugana, un passaggio che ha permesso di costruire collaborazioni educative in grado di rispondere ai bisogni delle comunità locali.


2026 – Attività sul campo e restituzione alla comunità

Nel 2026 il progetto entra nella fase operativa, dando concretezza a quanto ideato l’anno precedente. La cabina di regia del 20 gennaio ha rappresentato il raccordo tra progettazione e attuazione, definendo insieme azioni e priorità.

Questo incontro ha dato il via ad un programma intenso: tra gennaio e febbraio le organizzazioni locali svolgeranno i laboratori nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di secondo grado, trasformando gli approcci elaborati nel 2025 in esperienze educative rivolte agli studenti. Tra febbraio e aprile, le studentesse e gli studenti delle superiori collaboreranno con le organizzazioni locali per realizzare attività di peer education dedicate alle classi più giovani, rafforzando la dimensione partecipativa e intergenerazionale del progetto.

Il percorso culminerà a maggio con un’uscita residenziale di due giorni in Valsugana, pensata per rielaborare quanto appreso e definire insieme il prodotto finale del progetto.

Dall’estate prenderà avvio la fase conclusiva di restituzione con EduTour – itinerari educativi tra comunità, che attraverserà i tre Comuni con eventi pubblici e forme espressive scelte dai partecipanti. La restituzione confluirà inoltre nella creazione di un kit ludico‑didattico, pensato per rendere replicabili strumenti e metodologie sviluppati affinché il lavoro del progetto possa continuare a generare valore anche oltre la sua durata.